Chiamata così dai Greci, Olbia che significa “Città Felice”, oggi è uno dei comuni più sviluppati della Sardegna, e grazie al suo porto e aeroporto rappresenta uno dei maggiori poli d’accesso all’isola. Il turismo è il cavallo trainante dell’economia locale e si è sviluppato negli anni per far conoscere e risaltare il suo territorio di inestimabile valore.
Olbia è da sempre conosciuta sia per la bellezza della sua costa, considerata uno dei tratti più belli del mar mediterraneo che abbraccia l’area marina protetta di Tavolara e le sue incantevoli spiagge dall’acqua cristallina, sia per i luoghi unici ed eleganti della Costa Smeralda, compresa la sua inarrestabile vita notturna. Ma la città ha una storia antica, con importanti testimonianze della civiltà nuragica, fenicia, greca e romana che hanno contribuito insieme allo sviluppo e al fascino di questo luogo.
Mantenendo fede al suo antico nome di “città felice” il suo vivace centro storico è un punto di incontro non solo per i locali, ma anche per le centinaia di turisti, che magari appena sbarcati, esplorano le vie soleggiate e caratteristiche prima di ripartire verso la meta delle loro vacanze. Il centro di Olbia è caratterizzato da numerosi palazzi ottocenteschi e novecenteschi in stile liberty, tantissimi negozi che variano dall’abbigliamento all’artigianato sardo e sono diversi i locali che offrono oltre ad un vasto aperitivo, la possibilità di acquistare o gustare sul posto le pietanze dell’isola con i suoi inconfondibili prodotti, vini e formaggi dal sapore e profumo travolgente.
E se invece, il vostro intento è quello di divertirvi, di certo non rimarrete delusi dalla vita notturna e dal fiume di persone che ogni sera si riversa nelle strade del corso per fare lunghi aperitivi, mangiare nei numerosi ristoranti e lasciarsi trasportare dall’allegria del posto passando per i numeri cocktail bar che abbondano nella via principale. Una delle mete più esclusive del comune di Olbia è la località di Porto Rotondo, infatti è uno dei centri più frequentati della Costa Smeralda eogni estate viene riempito da tantissimi giovani che si riversano nelle sue discoteche e locali trendy.





Che cosa visitare ad Olbia :
Degno di nota è il fatto che il porto della città sia distante solo pochi minuti dal centro e dalle sue maggiori attrazioni, questo infatti permette di visitare facilmente i luoghi di interesse e di muoversi comodamente a piedi. Di fronte al comune della città sempre nel pieno centro, è presente un enorme parcheggio denominato Molo Brin che oltre ad essere direttamente collegato con il lungo mare e i suoi verdi parchi permette lasciare le vetture a due passi dal cuore della città e visitarne così negozi, locali e siti di interesse storico.
Tra le attrazioni più degne di nota della città di Olbia troviamo:
- Chiesa di San Paolo
Nella parte alta del centro storico di Olbia, sorge la bellissima Chiesa di San Paolo, che venne edificata sopra i resti di un tempio pagano risalente all’epoca romana, forse dedicato a Ercole. La costruzione di questo imponente edificio in granito risale al 1700 e ricorda la forma di una croce in quanto formato da una struttura rettangolare con tre cappelle. Grazie alla loro altezza e particolarità la il campanile e la bellissima cupola ricoperta di maioliche sono diventate uno dei simboli più amati della città, visibili a distanza in molti punti del pittoresco centro storico. Al suo interno si possono ammirare le solenni statue in legno di San Francesco e del Sacro Cuore, risalenti al XIII secolo. Assai interessanti ed amati dai fedeli sono l’altare maggiore, la balaustra in marmo policromo e le statue del 1700 di San Paolo, San Francesco e della Vergine. Nelle maestose pareti composte in blocchi di granito gallurese è possibile ammirare le scene della Via Crucis e immagini celestiali dell’Assunta. La chiesa è visitabile gratuitamente tutti i giorni.
- Museo Archeologico di Olbia
Questo museo offre la possibilità ai suoi visitatori di conoscere lo sviluppo e il percorso storico di questa città grazie ai numerosi reperti e informazioni al suo interno.
Il museo Archeologico di Olbia, vanta l’esposizione e la conservazione del maggior numero di navi antiche di tutto il mondo con alberi e timoni risalenti all’epoca romana. Al suo interno, nella prima sala, è custodito un sarcofago romano e la ricostruzione delle imbarcazioni dei Vandali che nel 450 d.C attaccarono la città . Nelle sale 2 e 3 sono presenti numerosi relitti dell’antica Roma di cui, particolarmente interessante è il fatto che uno tra questi sia l’unico praticamente quasi intatto ammirabile in tutta Italia. I museo di Olbia poi, continuerà a stupire con un plastico molto dettagliato di come si presentava la città nel II secolo d.C e sono presenti tantissimi reperti che ricostruiscono e ripercorrono la sua storia, dalla preistoria all’era moderna.
Oltre a raccontare la storia di Olbia con particolare attenzione nel periodo dei fenici, greci, punici e romani, molto interessante è anche l’architettura di questo museo che costruito sull’isola di Peddone ha la forma e le sembianze di una nave ormeggiata.
- Basilica di San Simplicio
A due passi dal centro storico, si trova la Basilica di San Simplicio che è un classico esempio di architettura romana costruita in tre fasi a partire del IV Secolo. L’edificio è interamente costruito in granito ed è da molti considerato come il monumento più rilevante di tutta la Gallura. Al suo interno la chiesa è suddivisa in tre navate divise da pilastri e colonne e infine, nel presbiterio sono presenti i resti di antichi affreschi e una statua molto importante di San Simplicio risalente al VII Secolo. La basilica che è preceduta da un piazzale formato interamente di pietre miliari ha una facciata solenne, pressoché priva di decorazioni eccezione fatta per le lesene e la tifosa centrale. L chiesa si può visitare tutti giorni al mattino e al pomeriggio ed è presente un servizio di accoglienza e di informazioni con disponibilità di visite guidate.
Durate la costruzione di un parcheggio e la ristrutturazione del piazzale della Basilica, è venuta alla luce una necropoli diventata una nuova importante sede museale della città di Olbia. Questa scoperta ha fatto emergere ben più di 400 tombe risalenti all’età romana e diverse stratificazioni di fasi di culto extraurbano che attraversano 2000 anni di storia, dalla nascita della città con i fenici, fino al medioevo. Oggi data l’importanza di tale scoperta, è possibile vistare questo sito archeologico con il supplemento di audioguide, in modo da conoscere ogni particolare storico, oppure la vista guidata con un archeologo è disponibile solo su prenotazione.
- Il Castello di Pedres
Posto su una piccola altura di 89 metri, i resti di questo antico castello medievale sono oggi una delle escursioni più interessanti che ha da offre il territorio olbiese. Di particolare interesse sono le sue recinzioni dove sorgono la torre e un edificio rettangolare, probabilmente costruito ad uso abitativo che dall’alto permettono di ammirare un seducente panorama sulla città di Olbia e i suoi dintorni. Molto probabilmente questo castello venne realizzato tra il 1269 e il 1322 quando gli aragonesi e i visconti si contendevano la città. Raggiungerlo è particolarmente facile, una volta raggiunto il suo parcheggio antistante bisognerà attraversare un breve sentiero tra le rocce.
- Acquedotto Romano
Secondo molti studiosi, questo è uno dei siti archeologici risalenti all’epoca dei romani più rilevanti e di sicuro quello meglio conservato in tutta la regione Sardegna. Si possono ammirare i resti dell’antica struttura ed è facile ricostruire l’intero tragitto che percorreva. Realizzato tra il primo e il secondo secolo d.C quando il centro urbano e le sue campagne andavano popolandosi notevolmente, questo acquedotto attraversava un percorso di circa 3,5Km dove raccoglieva e incanalava fino alla città e alle sue terme l’acqua dalle sorgenti granitiche del monte Cabu Abbas, toponimo di evidente derivazione latina che significa in lingua italiana Capo delle Acque.
Nella località “Sa Rughitta” non lontana dalla zona industriale sono presenti i resti più evidenti dove è possibile vedere la piscina limaria, le arcate e un breve tratto di murata che si interrompe nei pressi di una ferrovia. Altri importanti resti di queso antico acquedotto si trovano nei pressi del centro, come Via Aldo Moro e Via Nanni.
- La nuova Ruota Panoramica
Visibile grazie ai suoi allegri e colorati fasci di luce da gran parte della città, proprio nel suo pieno centro, di fronte al museo archeologico, sorge la nuova ruota panoramica, soprannominata con affetto “La Maestosa”. Questa simpatica attrazione oltre che a stupire per le sue colorazioni al neon, grazie alla sua altezza di ben 36 metri permette di avere una vista suggestiva e panoramica su tutto il il Golfo di Olbia, l’isola di Tavolara e le aree urbane. È dotata di ben 26 cabine di cui una vip dove è possibile fare un brindisi con una bottiglia di champagne e una per disabili a cui è consentito l’accesso gratuitamente.
Un orario suggerito per visitare questa attrazione e fare un giro sulla ruota è al calare del sole dove grazie agli inconfondibili colori del tramonto si potrà ammirare il panorama sul mare in tutta la sua bellezza.

Gli eventi da non perdere:
Olbia, grazie alla sua vivacità, è una delle mete più frequentate dai turisti in Sardegna e offre una lunga lista di appuntamenti capace di stupire e di far divertire i suoi abitanti e i suoi visitatori. Ecco alcuni tra i più conosciuti:
- Olbia Spring
Olbia apre le porte alla primavera con questa interessante manifestazione organizzata dall’assessorato del turismo e dello sport che si svolge verso la fine di Aprile e l’inizio di Maggio. È una settimana interamente dedicata ad un turismo sportivo e dinamico con un intenso programma di attività sportive, culturali ed escursionistiche come la scoperta dei sentieri più suggestivi e amati del territorio, gite nautiche, kayak, mountain bike e visita alle cantine della zona.
- Olbia in fiore
Questo “profumato” evento si svolge i primi giorni di Maggio e trasforma grazie alle sue numerosissime installazioni floreali il cuore della città in un immenso e rigoglioso giardino dove di certo non mancheranno tanti spettacoli da non perdere, musica e attività. Alla manifestazione sarà anche presente un area dedicata allo street food dove degustare i prodotti tipici e conoscere meglio le tradizioni culturali del territorio. Per l’occasione tutti negozi e locali del centro storico rimarranno aperti fino a tardi per garantire il massimo del divertimento e servizi. Segnate in agenda questo evento imperdibile, ne vale davvero la pena.
- Festa di San Simplicio e sagra delle cozze
Di sicuro questa è una delle feste più importanti e sentite dagli olbiesi e con maggior rilevo nel territorio gallurese. Chiamata “Sa Festa Manna de Mesu Maju” si celebra a metà Maggio con cinque giorni festivi suddivisi in numerose funzioni religiose in onore di San Simplicio, bande musicali e gruppi folk provenienti da tutta l’isola.
L’inizio della festa è determinato da un vivace spettacolo pirotecnico sul lungomare di Olbia, seguito poi da concerti ed eventi culturali con l’immancabile palio della stella a cavallo che ogni anno raduna tantissimi visitatori e curiosi per la sua spettacolarità.
A fare da contorno a questo immancabile evento ci sarà anche la sagra delle cozze per deliziare i palati di tutti i suoi partecipanti e numerose bancarelle allestite per l’occasione.
Le cozze di Olbia sono considerate una vera prelibatezza locale e sono uno dei piatti più amati dai galluresi.
- Sul filo del discorso
Sul filo del discorso è un importante rassegna letteraria che si svolge nel mese di Luglio, presentata dall’assessorato della cultura del comune di Olbia e in collaborazione con la regione Sardegna. Ogni anno vengo invitati a conferire autori e protagonisti della letteratura italiana moderna che spesso presentano i proprio libri. Un evento degno di nota e di indiscusso rilievo tra le manifestazioni dell’isola, capace di coinvolgere ogni anno sempre più visitatori che partecipano con grande interesse.
- Festival del cinema di Tavolara
Verso la metà di Luglio si svolge questa importantissima rassegna cinematografica di rilievo internazionale che coinvolge nel suo svolgimento attori e registi provenienti da tutto il mondo.
Incorniciata dalla bellezza naturalistica di Tavolara, è stata più volte definita “la più affascinate arena all’aperto del pianeta” ed è un ammirabile esempio di come un bene naturalistico di inestimabile valore come quest’isola possa essere sfruttato intelligentemente coniugando la tutela paesaggistica e il turismo. Infatti questo festival ha da sempre finanziato la valorizzazione ambientale ed ha aiutato a costituire la marina protetta che oggi la ospita.
Un evento che ha sempre più colpito l’attenzione di numerosissimi appassionati di cinema e non, che seguono con grandissimo interesse ed entusiasmo lo svolgersi di questo avvenimento naturalistico e culturale e la vasta rete di eventi collaterali che ne deriva. Una parte della rassegna è dedicata interamente al cinema sardo e a tutte le opere significative nel panorama regionale, con particolare attenzione verso i giovani registi emergenti.
Di certo non è una cosa da tutti giorni imbarcarsi al tramonto immersi in un fantastico paesaggio e sbarcare in un affascinante isola che allestita come cinema all’aperto. Di sicuro questo festival è uno di quegli eventi che non devi assolutamente perdere nelle tue vacanze in Sardegna.
- Benvenuto Vermentino
Ad Ottobre il centro storico di Olbia ospita uno degli eventi i più allegri dell’isola, il Benvenuto Vermentino. Questa manifestazione fieristica presenta i vini e i vermentini della Sardegna, ma anche della Toscana, Liguria e Corsica, proponendo delle degustazioni guidate a cura dell’Associazione Italiana Someliers.
Il programma include anche spazi espositivi dedicati al cibo e al buon vino con particolare attenzione alla gastronomia Gallurese. Un evento davvero prelibato che coinvolgerà per i suoi sapori, profumi e divertimento.
Di certo, un altro grande valore aggiunto alla città di Olbia sono i suoi abitanti, che con la loro semplicità, allegria e gentilezza fanno sentire sempre i visitatori a loro agio, molti infatti dopo anni che ritornano in questo fantastico territorio per le sue spiagge, i suoi colori e i suoi profumi, iniziano a sentirsi un pò nella loro seconda terra casa.